Migliore impastatrice professionale per pizza

Per la riuscita di un buon impasto per pizza, l’impastatrice è uno strumento da non sottovalutare. Scopriamo qual è la miglior impastatrice per pizza professionale e quali sono le caratteristiche che la rendono tale e indispensabile se vogliamo fare una pizza molto buona. Possiamo ovviamente impastare tutto a mano, ma se vogliamo fare un lavoro di qualità e far rendere al meglio le farine che utilizziamo, l’uso di una impastatrice per pizza è sicuramente consigliato.

Quale impastatrice pizza acquistare

Uno dei modi migliori per ottenere un impasto di qualità è usare, a questo scopo, una macchina per impastare pizza. Sì, ma quale? il problema è come sceglierla e in base a quali caratteristiche specifiche. Non tutte le impastatrici sono uguali ed è necessario sapersi districare tra i numerosi modelli in commercio.

Iniziamo col capire la differenza tra la macchina per impastare pizza e la planetaria per pizza. La prima innanzitutto non svolge un movimento planetario.

Quella più utilizzata da professionisti del settore è l’impastatrice a spirale. Dotata di motori resistenti – ciò significa che difficilmente andrà sotto sforzo – lavora l’impasto alla perfezione. Il risultato è un composto omogeneo con una buona maglia glutinica che durante la cottura dara una resa migliore del nostro impasto.

Si tratta però di strumenti costosi e abbastanza ingombranti con i quali si può lavorare soltanto pane e pizza. La planetaria, invece, ha dimensioni inferiori ed è estremamente versatile.

È un piccolo elettrodomestico affidabile che permette di raggiungere risultati dignitosi, con il quale è possibile anche montare le uova o preparare la pasta frolla, per esempio. Insomma, un’impastatrice per pizza domestica che svolge diverse funzioni utili in cucina per preparare dolce e salato.

Qual è la migliore impastatrice in commercio

Attualmente in commercio vi sono tre modelli considerati di punta: Kitchenaid Artisan, Kitchenaid Heavy Duty e Kenwood Kmix. Si tratta di apparecchi che hanno una caratteristica in comune: il motore a presa diretta. Un propulsore molto più resistente rispetto a quelli a trasmissione a cinghia che consente di lavorare più a lungo.

Altri due modelli ottimi sono la Kitchenaid Classic e Artisan da 300 watt. Rispetto alle tre macchine precedentemente elencate, la potenza è minore e di conseguenza le dosi vanno dimezzate. Il risultato dell’impasto però non cambia,  restiamo comunque all’interno di un range qualitativo elevato.

Concludiamo con due congegni di alta tecnologia: Kenwood Titanium e Kenwood Cooking Chef. Oltre alla potenza elevata, integrano un sistema che permette di far lievitare l’impasto al loro interno.

Consigli per un corretto uso dell’impastatrice 

Prima di procedere con l’impasto e la realizzazioni di qualsiasi prodotto da forno è consigliabile sfogliare sempre il libretto d’istruzioni dei macchinari di cui abbiamo parlato. Sono particolarmente delicati ed è indispensabile fare attenzione per evitare danni, specie nel caso della planetaria per pizza. Il montaggio dei vari accessori potrebbe risultare difficoltoso se non sappiamo come inserirli.

Riguardo agli impasti, invece, ognuno può sbizzarrirsi come vuole. La pizza è un alimento dai mille volti, si può seguire un classico impasto napoletano o sperimentare altri metodi. Lo stessa vale per le farine, ci si può dirigere verso la farina “00” o la “0” o optare per un mix speciale di farine ai grani antichi che ormai sono tornati di moda.