Ricetta per impastare il pane il giorno prima

Impastare il pane il giorno prima è il desiderio di chiunque voglia avere quanto meno la base pronta e poi pensare alla cottura. Ma esiste un metodo che consenta questa tipologia di lievitazione? Grazie alla ricetta che ti stiamo per dare, assolutamente sì.

Nonostante si tratti di una lievitazione piuttosto lunga, il tempo di preparazione è molto breve (5 minuti), il costo di realizzazione è basso e la difficoltà è decisamente facile.

Impastare il pane il giorno prima: guida ed ingredienti

Gli ingredienti per impastare il pane il giorno prima sono: un chilogrammo di farina, 750 millilitri di acqua, 20 grammi di sale e 25 grammi (puoi usarne anche 5)di lievito di birra fresco.

Dato per scontato per che tu abbia una buona macchina per impastare il pane, ecco come avere questa massa di farina, acqua e altri liquidi sempre pronta, per ottenere il tuo prodotto alimentare preferito:

  1. Versa in una ciotola dell’acqua tiepida, l’ideale sarebbe avvicinarsi alla temperatura di 35 o 36 gradi centigradi.
  2. Aggiungi il lievito di birra e poi mescola il contenuto con un cucchiaio fino a che non si scioglie.
  3. Aggiungi sale e farina, dopodiché con il cucchiaio mescola tutto per circa 40 secondi. Se avrai fatto bene, otterrai un impasto grezzo e morbido.
  4. Copri l’impasto con un coperchio o con l’ausilio di una pellicola trasparente, lascia lievitare fino a che il suo volume non raddoppi. Ci vorranno circa 90 o massimo 120 minuti.
  5. Una volta raddoppiato il volume, poni la ciotola (purché sia sempre coperta), in frigo e lascia lì l’impasto per minimo 24 ore prima che tu possa usarlo.

Questo è il procedimento per conservare ed impastare il pane almeno il giorno prima, anche se hai a disposizione circa 7 giorni affinché possa stare nel frigorifero. Chiaramente non dovrai utilizzare obbligatoriamente tutto l’impasto all’occorrenza, ma potrai prelevare le dosi al bisogno e poi riporli in frigo.

Durante l’utilizzo, ricorda che l’impasto per la pizza o per il pane, dovrai manipolarlo per un tempo molto breve. 

Infine, l’ultimo suggerimento riguardo all’impasto del pane preparato con almeno un giorno d’anticipo, è quello di utilizzare anche 5 grammi di lievito di birra con un chilogrammo di farina. Anche se il procedimento sarà più lungo, la qualità della pizza o del pane sarà nettamente superiore e a dir poco eccellente.

Comprare un’Impastatrice Planetaria o No? La Differenza

Sei in dubbio se comprare una impastatrice planetaria o no? Tanto per cominciare, questa è la domanda più corretta da fare. Molto spesso ci si chiede quali sono le differenze tra planetaria e impastatrice. In verità, possiamo dire che entrambi i termini definiscono lo stesso oggetto ma con caratteristiche differenti.

Quindi, esistono le impastatrici tradizionali e quelle planetarie, che come si intuisce dal nome, si differenziano per via del loro movimento planetario. Ma qual è quella più adatta al tuo utilizzo? Non esiste un modello migliore dell’altro, perché dipende dall’uso domestico o professionale che ne farai.

Qual è la migliore impastatrice per casa tua?

Individuare l’impastatrice migliorenon è semplice. Se cercassi una soluzione per casa tua, sicuramente l’alternativa più adatta sarebbe quella planetaria. La loro peculiarità sta proprio nel movimento planetario. Al loro interno vi sono 3 accessori di base, la foglia, la frusta e il gancio.

Proprio grazie a quest’ultimi componenti che potrai impastare ogni cosa a tua disposizione. Inoltre, essi ti consentiranno di mescolare la massa di farina, acqua e altri liquidi, senza che vi si formino alcuni grumi e in maniera del tutto liscia.

Un altro vantaggio che caratterizza le impastatrici planetarie è la loro versatilità. Ti basterà utilizzare questo singolo macchinario per impastare e preparare infiniti cibi. Vuoi fare la pizza? Il pane? O ancora, una vasta varietà di dolci? Semplice, sarà sufficiente cambiare frusta per avere la tua impastatrice perfetta.

Impastatrice e planetaria sono la stessa cosa: ma quale devi scegliere?

Ora che hai capito che impastatrice e planetaria sono la stessa cosa, il tuo dilemma resta su quale delle due scegliere. Se per casa, ti abbiamo suggerito di dare priorità a quelle che compiono il movimento planetario, per un’attività commerciale non possiamo che consigliarti un’impastatrice professionale.

Il mercato è pieno di macchinari di quest’ultima tipologia, l’importante è individuare a quali mancanze dovrà soccombere. Qualche esempio di prodotti esistenti in commercio:

  • Impastatrice a braccia tuffanti: ha la forte capacità di emulare il movimento delle braccia umane, con la differenza di sfruttare la sua forza meccanica. Nessun problema durante il processo di lievitazione, tutto eseguito alla perfezione. Il costo giustifica tale lavoro, che ammonta a circa 10.000€.
  • Impastatrice a forcella: anch’esso un macchinario professionale che viene utilizzato per lieviati quali panettoni e pasta per brioche. I suoi tempi di lavorazione chiaramente, sono lunghi.
  • Impastatrice a spirale: si trova solitamente presso le pizzerie, panifici e pasticcerie. Rispetto alle precedenti, questo modello è più comune per via del suo prezzo inferiore.

Insomma, hai compreso che la risposta alla domanda: impastatrice planetaria o no? Se il tuo utilizzo fosse per casa, è palesemente sì. Alla luce di quanto scritto, quale vorresti comperare?